03
set
La legge di bilancio per il 2020 ha previsto fndamentali
modifiche alla disciplina del Credito d’imposta per attività di ricerca e
sviluppo
Per il 2020 il credito per
le attività di Ricerca e Sviluppo cambia pelle: non viene più calcolato sulla
spesa incrementale, ma sul valore assoluto della spesa, cambiano le aliquote e l’incentivo si estende
alle attività legate a innovazione e design.
Inoltre è prevista una maggiorazione per attività di
innovazione legate a Industria 4.0 e progetti Green.
Queste le aliquote:
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Ricerca e sviluppo: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 12%,
nel limite massimo di 3 milioni di euro per periodo d’imposta.
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Design e ideazione estetica: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6%
nel limite massimo di 1,5 milioni di euro per periodo d’imposta.
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Innovazione tecnologica: il credito d’imposta è riconosciuto in misura pari al 6%,
nel limite massimo di 1,5 milioni di euro per periodo d’imposta.
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Maggiorazione dell’aliquota del
credito d’imposta dal 6% al 10% per le attività di
innovazione tecnologica che puntano a realizzare processi o prodotti con
finalità di innovazione digitale 4.0 oppure ecologiche. Il tetto fissato per
questo ulteriore punto del credito d’imposta è di 1,5 milioni di euro.
Omnia Consulenze S.r.l.
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